Colori additivi e sottrattivi: RGB e CMYK spiegati
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Ti Γ¨ mai capitato di scegliere un colore su uno schermo e ritrovarlo diverso una volta stampato o dipinto? Non Γ¨ un errore: dipende da come nasce il colore. Ci sono due sistemi, la sintesi additiva e la sintesi sottrattiva.
Sintesi additiva: il colore della luce (RGB)
La sintesi additiva riguarda la luce. I suoi primari sono rosso, verde e blu (RGB): Γ¨ il sistema di schermi, TV e proiettori. PiΓΉ luce sommi, piΓΉ ti avvicini al bianco; l'assenza di luce Γ¨ il nero.
Sintesi sottrattiva: il colore dei pigmenti (CMYK)
La sintesi sottrattiva riguarda pigmenti e inchiostri. I primari sono ciano, magenta e giallo (con l'aggiunta del nero, K, nella stampa: CMYK). Qui funziona al contrario: piΓΉ colori sovrapponi, piΓΉ assorbi luce e piΓΉ il risultato diventa scuro, tendendo al nero.
E in pittura?
Sulla tela lavoriamo per sottrazione, come nel CMYK. La tradizione perΓ² insegna i primari rosso, giallo e blu: un modello meno Β«esattoΒ» del ciano-magenta-giallo, ma comodo e collaudato per chi dipinge. Se vuoi ripassare il sistema completo, leggi la guida su colori primari, secondari e terziari.
PerchΓ© ti serve saperlo
Conoscere i due sistemi ti evita brutte sorprese: un'immagine pensata per lo schermo (RGB) va convertita per la stampa (CMYK), e in pittura conviene ragionare per pigmenti. Vale anche per le mie stampe in edizione limitata, dove il colore digitale diventa materia.
Domande frequenti
Qual Γ¨ la differenza tra RGB e CMYK?
RGB Γ¨ la sintesi additiva della luce (schermi), CMYK quella sottrattiva dei pigmenti (stampa). Nel primo sommando i colori si arriva al bianco, nel secondo al nero.
Quali sono i colori primari additivi e sottrattivi?
Additivi: rosso, verde, blu. Sottrattivi: ciano, magenta, giallo.