Tavolozza da pittore con colori accesi e pennelli

I colori della Pop Art: la tavolozza di Warhol, Lichtenstein e Haring

La Pop Art, prima ancora che di soggetti, Γ¨ una questione di colore. Tinte piatte, sature, accese, contrasti forti: colori che gridano, pensati per catturare lo sguardo come un manifesto pubblicitario.

La tavolozza della Pop Art

I colori della pop art sono vivaci e senza mezze misure: campiture piatte (poche sfumature), primari e complementari accostati per il massimo contrasto, e spesso contorni neri decisi. È un colore che nasce dalla grafica, dalla pubblicità e dal fumetto più che dalla pittura tradizionale.

Warhol, Lichtenstein, Haring

Andy Warhol usava colori innaturali e serigrafie ripetute per trasformare volti e oggetti in icone. Roy Lichtenstein partiva dai colori primari e dai retini a puntini (Ben-Day) del fumetto. Keith Haring riempiva di campiture piatte e brillanti figure dai contorni netti. Approfondisci nella guida sugli artisti della pop art e su cos'Γ¨ l'arte pop.

Il colore pop, oggi

Questa ereditΓ  Γ¨ il cuore del mio lavoro: colori dirompenti e segni decisi, per opere che non passano inosservate. Se vuoi capire come funziona il colore Β«sotto il cofanoΒ», parti dalla guida su primari, secondari e terziari; se invece vuoi vederlo su tela, guarda le mie opere originali.

Domande frequenti

Quali colori si usano nella Pop Art?

Colori accesi e saturi, tinte piatte, primari e complementari a forte contrasto, spesso con contorni neri decisi.

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