Come fare il rosso, il blu e il giallo? Sono colori primari
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«Come fare il rosso? Come fare il blu? Come fare il giallo?» Sono tra le ricerche più comuni di chi dipinge — e la risposta, onestamente, è: non si possono creare mescolando altri colori. Ecco perché, e cosa puoi fare invece.
Rosso, blu e giallo sono colori primari
I colori primari sono il punto di partenza di tutti gli altri, proprio perché non derivano da nessuna mescolanza. Rosso, giallo e blu (in pittura) non si «fabbricano»: vanno acquistati come pigmenti. Da loro nascono i secondari (verde, arancione, viola) e a cascata tutti gli altri. Trovi il sistema completo nella guida ai colori primari, secondari e terziari.
Cosa puoi fare invece: le sfumature
Non puoi creare un rosso dal nulla, ma puoi modificarne la tonalità:
- Rosso: più chiaro con il bianco (diventa rosa), più caldo/scuro con una punta di marrone.
- Blu: più chiaro con il bianco (azzurro), più profondo con una punta di viola o nero.
- Giallo: si può solo schiarire (bianco) o spegnere con una punta di viola, il suo complementare; scurendolo va verso l'ocra.
E il ciano e il magenta?
Nei sistemi di stampa i primari «veri» sono ciano, magenta e giallo: anche questi non si creano mescolando, sono colori di partenza. Ne parlo nella guida sui colori additivi e sottrattivi.
Domande frequenti
Come si fa il rosso mescolando i colori?
Non si può: il rosso è un colore primario. Puoi solo variarne la tonalità con bianco, marrone o una punta di altri colori.
Come si fa il blu o il giallo?
Neanche questi si creano: sono primari. Si acquistano come pigmenti e si modulano aggiungendo altri colori.
Vuoi imparare a mescolare i colori che invece si creano? Parti da come creare i colori secondari.